Roma

Beccato a rubare nel Colosseo

Beccato a rubare nel Colosseo

Di Antonio La Trippa – Stacca un pezzo di Colosseo e se lo porta a casa. Un souvenir con la s maiusola, quello che un giovane quindicenne canadese aveva intenzione di mettere sulla scrivania della propria stanza. Un pezzo di laterzio, mattone usato per le costruzioni edili dell’antica Roma, lungo circa 10 centimentri e spesso poco più di 3, strappato via e messo nello zaino. Il caso ha voluto che un turista si trovasse al posto giusto e nel momento giusto per assistere al furto e, forse preso dall’amore per la storia o dalla semplice onestà, è risultato determinante sia per la cattura del ladro che per il conseguente ritrovamento della reliquia. Una ragazzata che, se fosse andata in porto, avrebbe permesso al ragazzo di possedere per tutta la vita un pezzo pregiato e unico al mondo. Un gesto che sembra quasi essere innocente.

“Alla fine”, avrà forse pensato l’adolescente, “è solo un pezzo di pietra fra tanti, manco se ne accorgono…”. Invece, purtroppo per lui, “j’è annata male”. Sicuramente l’esiguo numero di addetti alla vigilanza di una delle sette meraviglie del mondo antico, ha indotto il ragazzo ad agire in questo modo magari spinto da un’ignoranza che non ha eguali o, semplicemente, da una totale mancanza di rispetto verso la città eterna. Roma è stata aggredita nel cuore, nel suo simbolo. Un simbolo che purtroppo, però, viene sempre più costantemente abbandonato a se stesso, quasi dovesse ancora sorreggersi da solo nonostante i suoi duemila anni.

Chissà se davvero questo giovane ladruncolo avesse come unico scopo quello di portarsi a casa un ricordo della gita a Roma con la scuola. Quanto potrebbe valere sul mercato quello che all’apparenza può sembrare un comune masso ma che, in realtà, ha fatto parte del Colosseo per secoli e secoli? Di sicuro se avesse voluto semplicemente portarselo a casa, magari per studiarlo o analizzarlo più da vicino, sarebbe stato un cimelio decisamente importante. C’è chi si accontenta di una cartolina, di una calamita, di una statuetta o di una t-shirt ma in questo caso si è preteso un po’ di più, un po’ troppo di più. Circa tre anni fa un precedente simile, che ha visto coinvolto un americano sorpreso a scavare nelle mura esterne della’antico Anfiteatro Flavio.

So ragazzi…

 

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