Connect with us

Roma

Al Centro Euclide si spaccia

Di Axel Foley – Il Centro Euclide è un punto di riferimento per molti romani da quando Roma Nord è stata fondata. Avamposto sulla Flaminia Nuova, per chi lascia o arriva dalla Capitale, è un luogo dove uomini d’affari mangiano tramezzini e deliziosi supplì al bar, che da il nome a tutto il centro, ma si incrociano anche i golfisti, che comprano ferri e palline nel negozio di proprietà di un ex gieffino molto famoso, e le mamme lasciano i figli nell’area giochi mentre fanno la spesa nel supermercato situato nel piano inferiore. Insomma, un bel vivaio di gente proveniente dalla zona bene e alto borghese di Roma.

I soldi qui circolano parecchio, anche perché in questo piccolo centro commerciale si stringono le mani e si firmano contratti, ma nonostante questo lo storico Centro Euclide ha rischiato la chiusura ,più di una volta, per fallimento.

 Il business della droga

 Ma c’è un altro giro d’affari che le forze dell’ordine hanno scoperto in questi giorni al Centro Euclide: lo smercio di sostanze stupefacenti. Infatti un’attività di indagine complessa ed estesa, la quale si è evoluta in perquisizioni locali e personali, ha coinvolto persone legate alla “Roma bene”, che a vario titolo sono coinvolte nello spaccio di sostanze. Erano infatti attivi al traffico di droga, nella zona del Centro di Roma, dei Parioli e del Flaminio, S. S., un 63enne e S.A., 39enne, suo figlio. La Squadra Mobile non ha dubbi: i due avevano scelto il Centro Commerciale Euclide sito in via Flaminia Nuova come luogo riservato per le cessioni di stupefacente.

I Parioli e il Flaminio, secondo gli inquirenti, sono punti nevralgici di una rete piuttosto articolata di attività di spaccio che in maniera continuativa e redditizia, venivano cedute dagli indagati a terzi acquirenti. La mobile parla di “univoci elementi probatori nei confronti degli indagati che, come emerso anche dalle intercettazioni telefoniche, sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Ma la rete sarebbe più estesa e all’attenzione della polizia sono finiti anche altre quattro persone. Due sono finiti ai domiciliari e altre due hanno il divieto di dimora nella capitale congiunto all’obbligo di firma.

Comments

comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I Caraibi a due passi da Roma

Coolture

La voce delle donne crea stanchezza nel cervello degli uomini

Junk

Ecco tutte le foto rubate ai vip (compresa Emily Ratajkowski)

Junk

I Gap, la gang clandestina che aggiusta Roma illegalmente

Hot

Connect