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I 10 tipi di femmine di Roma Nord

I 10 tipi di femmine di Roma Nord

Di Patrick Bateman e Ralph Lauren – Chi ha detto che le donne di Roma Nord sono tutte uguali? Ognuna di loro ha le sue sfaccettature e i suoi modi di vivere. Dicono di essere complicate, “dolcemente complicate”, in realtà sono delle rompicoglioni rare. Amano, studiano e spendono la loro vita tra Corso Francia e Ponte Milvio. Ma soprattutto spendono. Che tu le possa amare o odiare, le pischelle di Roma Nord rimangono creature  uniche, una razza da preservare.

10. La stilista

fashion blogger

Ci mette un’ora prima di uscire di casa, è l’incubo di tutti i fidanzati che aspettano in macchina fumandosi un pacchetto intero di Marlboro Light. E’ quella che bacchetta le amiche, dai vestiti allo smalto delle unghie dei piedi. Ambisce a diventare la Coco Chanel degli anni 2000. Fa l’accademia di moda, se va male fa lo Ied. Quando finisce lo Ied con un finto diploma, incomincia uno stage in una piccola agenzia di moda, fa le prime cose e già si sente di poter parlare con Valentino. Ha mensole piene di Vogue ma rimarrà una fashion blogger come mille altre, o al massimo farà la personal shopper…di sua madre.

9. La fidanzata di professione

fidanzata

Vive in funzione del fidanzato. Lo snerva, lo chiama mille volte, pubblica mille foto su Facebook di loro due insieme, e lui ha sempre la faccia svogliata. Celebra gli anniversari, i mesiversari e i settimanaversari, ma il fidanzato a malapena si ricorda quando si sono dati il primo bacio. L’apice arriva a San Valentino. Il fidanzato studia o lavora tutto il giorno, si fa il culo, lei perde una settimana intera per organizzare la serata, va addirittura da Roma Feste a comprare i palloncini a cuore. Al fidanzato interesserà solo la parte finale della serata (più o meno come sempre). Andrà avanti per anni, quando finalmente lui alla centesima chiamata nell’arco di una giornata dirà “Basta!”. E dopo mille pause e altrettanti litigi alla fine si sposeranno, e non si lasceranno mai,mai,mai,mai, mai mai mai..

8. La festaiola

samantha

La trovi in qualsiasi posto, serata, inaugurazione e festa di compleanno. La mattina dopo se apri Facebook sta in tutti gli album degli eventi. Conosce gli amici, gli amici degli amici, gli amici degli amici degli amici, tuo zio, tua zia, tuo padre e tua madre.  Te le ritrovi anche in vacanza, il che ti fa pensare: “Oh, ma questa me sta a seguì?”. E’ la tipa che quando vuole fare una serata tranquilla va al Bar della Pace o da Mons e non smette di salutare persone. E, dopo la pausa, la settimana riparte.

7. La salutista

salutista

A sedici anni si fumava un pacchetto al giorno di Camel Blue e si sfondava di Sex on the Beach. A diciott’anni è improvvisamente cambiata. Ora è vegana, vegetariana e fruttariana, mangia solo biologico, macrobiotico e centrifughe alla carota. Spende una fracca di soldi nei supermercati biologici, che per lei sono un tempio. La vedi a Villa Ada correre con la tuta che usa Bolt per prepararsi alle Olimpiadi. La più agguerrita sfida le salite di Villa Glori, a questo punto è entrata nel loop delle maratone. Hanno paura di “svaccare”, ma ogni tanto cede al barattolo di Nutella (e si sente in colpa per una settimana).

6. La ragazza social

selfomane

Non fa niente dalla mattina alla sera, ma ogni minima azione la posta su Facebook, Twitter, Instagram, Tumblr e magari ci fa pure un Vine. Ha persino Google Plus. Ogni pensiero che le passa per la testa, anche se il più banale del mondo, lo posta su Facebook, lasciandosi andare anche a lunghe riflessioni filosofiche di cui a nessuno gliene fregherà un cazzo, tranne se è una fica, allora si prenderà il like di qualche ragazzo. Il più sfigato solidarizzerà perfino con un commento. Appena si fidanza, o si lascia, cambia immediatamente la “situazione sentimentale”. E’ una selfomane incallita e fotografa tutto quello che mangia. Rischia la denuncia per maltrattamenti sugli animali quando ha un gatto. Se perde l’Iphone va in analisi.

5. La canara

canara

Si riconoscono perchè sono quelle che impazziscono quando incontrano qualsiasi tipo di cane per strada. Da piccole volevano fare le veterinarie, ma la maggior parte non va oltre la dog sitter. Il picco della loro giornata arriva quando portano i cani al parco, lì conosco tutti. Le loro macchine puzzano di cane bagnato e i sedili sono tutti pieni di peli. Hanno sempre più di un cane e sono sempre trovatelli. Odiano il pedigree, e amano l’agility. Ti invadono la bacheca di Facebook con mille annunci di cani smarriti o trovati, il più delle volte alla fine se lo tengono loro. Nei casi estremi hanno i pitbull, per dimostrare a tutti che sono docili come i basset hound.

4. Quella che vive a New York

new york

Vive a Manhattan a sbafo grazie a mamma e papà. Posta solo foto su Instagram di lei dentro a ristoranti pazzeschi o in luoghi con panorami assurdi alle spalle. Fin da quando vedeva Friends  è sempre stato il suo sogno prendersi un caffè da Starbucks su Central Park. Troverà un bravo ragazzo straniero con i soldi, e dopo la parentesi newyorkese, insieme gireranno il mondo. Ma alla fine tornerà sempre a prendersi un cappuccino a Piazza Euclide.

3. La tatuata

tatuata

Ha iniziato con una stellina e adesso ha mezzo corpo tatuato. Per lei la vita è quella rude, a volte frequenta la curva. Ama i beershop e apre le birre con l’accendino. Il ragazzo deve essere sempre un malandrino.  Ascolta la techno ma anche il rap di periferia. Le piacciono i postacci, le discoteche sfascione e gli after, ma il suo letto sarà sempre in quello scrigno dorato di Viale Liegi. E pensare che la madre aveva per lei un futuro da Barbie principessa, fatto di tanti brunch domenicali. Invece la domenica mattina se la ritrova tornare a casa in pieno giorno con gli occhiali da sole. 

2. La stressata dalla vita

stressata

Ce le ha tutte, dalla sessione d’esami perpetua (ed è sempre quella più difficile) ai problemi col fidanzato (ma non lo lascia mai) fino ai genitori che non gli danno abbastanza di paghetta. In realtà è figlia unica, ha quattro case, uno yacht e 6 macchine. Il padre per il 18 alla Lumsa le dà la carta di credito, la vacanza a Formentera e la casa a Port’Ercole con la piscina per studiare. Lei gli risponderà: “Che palle!”.

1. La radical chic

radical chic

In quarto ginnasio, quando stava al Tasso, leggeva Il Manifesto, poi è passata a Repubblica. Per lei le battaglie sono quelle sociali, sente la disparità tra le classi. Iniziò ad amare il Branca e dopo il Villaggio Globale. Adesso i tempi sono diversi, si fa solo feste private, frequenta solo gente del centro. Piazza del Fico è un must, ma le piace anche Monti e si può spingere fino al Pigneto. Annoiata dalla vita e dall’Italia vuole l’estero, a volte l’esotico. Ha puntato la sua vita su indirizzi tipo: Relazioni Internazionali, Scienze della comunicazione, Cooperazione e Sviluppo. Ma quale cooperazione, che manco sai farti un piatto di pasta al pesto?!

E questi sono I 10 tipi di maschi di Roma Nord!

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