Roma

Dove guardare le stelle cadenti a Roma

Dove guardare le stelle cadenti a Roma

“Andare a chiedere favori alle stelle cadenti non è tanto di cattivo gusto quanto arrogante” cantano I Cani. Come ogni anno il 10 agosto innamorati, sognatori, romani che lavorano si riuniscono a guardare il cielo per le celebri stelle cadenti di San Lorenzo.

Bel tempo, temperatura non altissima e nessuno in città, quale situazione migliore per godersi una serata silenziosa a guardare il cielo in attesa del desiderio da esprimere, magari condita da una boccia di vino e due chiacchiere in un bel posto.

Innanzitutto c’è lo storico Zodiaco, l’osservatorio che offre un panorama unico di Roma. Peccato che il bar e il ristorante lì accanto siano più turistici dei Camion Bar di Tredicine, ma si può andare nel parchetto subito sotto il punto panoramico che è altrettanto bello e molto più intimo.

Avvicinandosi verso il centro non si possono non citare tre dei posti più suggestivi per vedere la città eterna, che la notte di San Lorenzo diventano favolosi per godersi le stelle cadenti. Sicuramente tra questi c’è il Pincio, storica terrazza sopra Piazza del Popolo, seguito dal Giardino degli Aranci e dal Gianicolo. Tre terrazze stupende dove fare una passeggiata serale estiva anche a prescindere dalle stelle cadenti.

Se volete fare qualcosa di più bucolico invece potete immergervi in una delle ville romane, Villa Borghese, Villa Pamphili o Villa Ada. Telo, bottiglia di vino bianco, compagnia giusta e starete meglio di tutti i vostri amici che pubblicano foto su Facebook “presso” posti tropicali.

Se poi si vuole fare qualche chilometri in più, Ostia e Fregene sono due posti perfetti per vedere il maggior numero di stelle possibili. Come nelle ville basta un telo e una bottiglia di vino, sulla sabbia invece che sull’erba, e la serata diventa indimenticabile.

Che poi in realtà non sono neanche stelle quelle che cadono stanotte ma meteore, si tratta infatti di uno sciame meteorico delle Perseidi. Una data legata alla leggenda delle lacrime di San Lorenzo, riferita ai carboni ardenti su cui il santo fu martirizzato. Stasera quindi tutti col naso all’insù in cerca di qualche desiderio da farsi esaudire dal cielo.

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