Roma

Dopo 40 anni riapre l’attico del Colosseo

Dopo 40 anni riapre l’attico del Colosseo

Riaprono al pubblico, dopo più di 40 anni, il IV e il V livello del Colosseo. Posizionati a circa 40 metri d’altezza rispetto al piano dell’arena, erano destinati alla plebe e non consentivano una veduta dettagliata di quanto accadeva nell’arena, ma in compenso erano coperti dalla tettoia che riparava dal sole e dalla pioggia.

“È una giornata importante, riapriamo i piani alti dell’Anfiteatro Flavio in seguito a un restauro importante”, ha detto il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso della visita organizzata per la stampa. “Da qui – ha aggiunto il ministro parlando dalla terrazza del V livello – si può apprezzare una vista incredibile sul Colosseo e su Roma. Insomma, il percorso di valorizzazione del monumento va avanti e proseguirà con il progetto di ricostruzione dell’Arena, che è stato già finanziato, che sta procedendo e che renderà ancora più spettacolare la visita di questo monumento, simbolo dell’Italia nel mondo”. Fino ad oggi era possibile visitare l’anfiteatro Flavio soltanto fino al III livello.

“Il V livello del monumento era destinato alla plebe, il IV alla classe dei commercianti e la piccola borghesia, il III ad una categoria che potremmo definire middle class, il II ai cavalieri (gli equites), e il I, infine, era destinato ai senatori, che sedevano su dei troni di marmo e agli ospiti pubblici”, ha spiegato la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. “Il percorso per il parco archeologico del Colosseo – ha concluso Franceschini – è avviato e si concluderà entro l’anno la selezione del direttore attraverso una procedura internazionale. Mi sembra veramente che sia un percorso di valorizzazione”.

“A breve inizieranno i lavori di restauro dei sotterranei”, ha poi annunciato il direttore del Colosseo, Rossella Rea . Il contratto è in via di stipula e quindi a breve inizieranno i lavori, divisi in due lotti: uno nell’ambito del progetto di Tod’s ed il secondo che riguarda  i lavori per la progettazione del piano dell’arena. Per questi interventi sono stati stanziati circa 5 milioni e dovrebbero durare circa un anno e mezzo”. A chi le chiedeva dell’arena, il direttore ha spiegato che per la realizzazione “ci vuole più tempo perché bisogna prima restaurare i sotterranei per cui, appunto, ci vorrà circa un anno e mezzo”.

Dal 1 novembre saranno invece visitabili il IV e il V livello con delle visite guidate, che occorre prenotare. Questo nuovo itinerario, consentito per ragioni di sicurezza soltanto accompagnati da una guida e per gruppi di massimo 25 persone, comincia con l’attraversamento dell’unica galleria conservata come in origine. Si tratta di uno spazio con copertura a volta destinato allo smistamento del pubblico. Situata in uno spazio intermedio tra il II e il III livello, la galleria – mai aperta al pubblico prima d’ora – presenta un ulteriore unicum: intonaci bianchi con segni di corone, riportati alla luce da un capillare restauro.

Fonte: Repubblica

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