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Roma

A Prati fioriscono frigoriferi

Dal materasso al frigorifero, dal divano alla cucina: molti elettrodomestici, purtroppo, vengono abbandonati in strada, un fenomeno che riguarda molte città d’Italia. La legge vieta l’abbandono degli elettrodomestici in una discarica o nei pressi di un cassonetto, imponendo in tal senso specifici obblighi ai cittadini che, però, molto spesso non seguono le regole.

I RAEE cioè Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche sono rifiuti speciali consistenti in tutti quegli strumenti elettrici o elettronici di cui, per qualunque ragione, ci vuole disfare. Il semplice abbandono o deposito di rifiuti (nonché l’immissione nelle acque) è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3.000 euro. È importante sottolineare che con il termine “abbandono” la legge intende anche il semplice deposito nei pressi di un cassonetto.

Roma è un esempio di questo problema degli elettrodomestici abbandonati per strada, oltre a patire un’emergenza rifiuti generale da anni. Ne sono la dimostrazione tutti i rifiuti lasciati per strada e poi anche bruciati, anche in quartieri centrali, come Prati, dove è proprio il caso di dire che… fioriscono frigoriferi!

Uno degli episodi più gravi, però, è accaduto poco distante dal noto quartiere, nei pressi dei Parioli, dove un frigorifero è stato abbandonato per strada con la scritta “Abbiamo Napoli ai Parioli”.

In primis, questo episodio ha scatenato l’ira dei partenopei sul web, dopo che la foto del frigorifero è diventata virale. Molti utenti napoletani, infatti, hanno sottolineato il razzismo della frase apposta sull’elettrodomestico, rimarcando il fatto che l’emergenza rifiuti nella Capitale è un problema assai grosso a prescindere da Napoli.

Tralasciando la polemica razzista, sicuramente ingiusta e inopportuna, questa vicenda deve far pensare più che altro all’inciviltà che ancora oggi, nel 2020, è diffusa in un gruppo cospicuo di persone e Roma, purtroppo, è una delle città più inquinate e colme di rifiuti del nostro Paese. Ma cosa si può fare per ovviare a questo problema?

Come tutti dovrebbero sapere, per quanto riguarda i rifiuti elettrici ed elettronici, una volta che termina il ciclo di vita degli elettrodomestici diventano rifiuti catalogabili dalla normativa come Pericolosi, per la presenza di sostanze tossiche per l’ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi.

Un rifiuto elettronico, quando correttamente conferito ai centri di raccolta o isole ecologiche viene smontato e molti dei suoi componenti recuperati e avviati al riciclo essendo presenti materie prime come rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio. Quindi, abbandonare elettrodomestici per strada non è di certo una scelta ecosostenibile, ma più che sbagliata e non civile. 

Ma, prima di decidere di buttare un elettrodomestico, si può pensare anche alla riparazione, in quanto riparare invece che buttare contribuisce a salvaguardare l’ambiente. Riparare è sinonimo di proteggere e di provvedere prendendosi cura di qualcosa, restituire agli oggetti il loro antico splendore, permettere loro di durare più a lungo, rendendo meglio. Ecco perché la riparazione e assistenza elettrodomestici a Roma con SulSicuro e in ogni altra città, è un’ottima scelta per dare nuova vita agli elettrodomestici, aiutando anche il rischio inquinamento e soprattutto di spreco inutile.

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