Sabato 29 novembre Roma rimane sveglia per una sorta di notte bianca culturale. Dalle 20:00 alle 02:00, tutti i musei civici (e una lunga lista di istituzioni culturali sparse per la città) aprono le porte per Musei in Musica 2025, la quindicesima edizione dell’evento più democratico dell’anno: biglietto simbolico da 1 euro, oppure gratis dove espressamente indicato. Roba che ormai neanche il caffè al bar ti ci prendi.
L’edizione di quest’anno è dedicata a Ornella Vanoni, che con la sua voce iconica diventa il filo rosso di una serata con oltre cento eventi sparsi in tutta Roma: concerti, ensemble jazz, classica, pop, elettronica, cori, improvvisazioni e quelle performance artistiche che di notte, a spasso per la città eterna, acquistano un fascino inspiegabile.
A organizzare tutto ci pensa Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con la cura di Zètema Progetto Cultura. La mappa della città, per una notte, sembra quella di un festival diffuso: i Musei Capitolini, la Centrale Montemartini, i Mercati di Traiano, ma anche Villa Torlonia con la Casina delle Civette, il Casino Nobile e la Serra Moresca trasformati in palchi déco immersi nel verde, e poi il Museo di Roma in Trastevere, il Museo Civico di Zoologia, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Barracco, il Napoleonico e un sacco di altri spazi tipo istituti culturali stranieri, biblioteche e accademie che per una notte diventano il vostro nuovo salotto culturale.
Insomma, quella di sabato è una notte che unisce musica, cultura e divertimento, la prova che la capitale, quando ci si mette, sa essere davvero internazionale e che non è vero che a Roma “non c’è mai niente da fare”. Bisogna solo sapere dove andare.
