Se è vero che si può ridere di tutto e se è vero che ognuno ha la propria festa, questo weekend prevediamo pellegrinaggio di romani direzione Rocca Canterano, borgo di 200 anime arroccato sui monti a circa un’ora dalla capitale, dove sabato 8 e domenica 9 novembre si celebra una delle feste più iconiche della zona: la Festa del Cornuto.
All’anagrafe Sagra della Rola, saranno due giorni di vino, castagne arrosto (le “role”), panini con salsiccia e cicoria, cecamariti (pasta tipica del luogo) e soprattutto tanta autoironia, perché qui le corna non si nascondono: si sfilano. Letteralmente. Sabato alle ore 18:30, tra le viuzze del paese, partirà il Corteo Burlesco, una sfilata di uomini cornuti che, con corna divertenti in testa e tamburi al seguito, trasformano la sfortuna amorosa in un patrimonio culturale. Altro che terapia di coppia…
L’evento, nato decenni fa per scherzare sull’antica figura del marito tradito, è diventato un rito collettivo di liberazione: la celebrazione del “mal comune mezzo gaudio”, dove si brinda alle delusioni sentimentali come fossero trionfi comuni ai più. Gli stand gastronomici aprono dalle 12 alle 22 il sabato e fino alle 17 la domenica, con fiumi di vino, castagne arrosto (le “role”) e fagioli con le cotiche.
Un weekend di folklore, buon umore e tanto cibo, perfetto per chi vuole prendersi una pausa dal caos e ricordarsi che le corna stanno bene su tutto – basta saperle portare.