Giornate come queste a Roma capitano una volta ogni morte di papa, o quasi. Inizia oggi al Cinema Troisi una super rassegna internazionale che mette insieme nove tra i registi più acclamati del pianeta. Un’iniziativa speciale che, dettaglio non da poco, arriva direttamente dal Dicastero della Cultura della Santa Sede insieme alla Fondazione Piccolo America. Sì: ormai è evidente che Papa Leone XIV col cinema c’ha preso gusto, tra udienze, dialoghi e incontri con gli autori. Questa quattro giorni ne è la dimostrazione più chiara, costruita intorno a un’idea semplice e potentissima: il cinema come linguaggio universale di speranza, capace di unire mondi e visioni lontanissime.
Dal 13 al 16 novembre Trastevere diventa il punto di ritrovo di nomi che manco a Cannes tutti insieme. La rassegna si apre oggi alle ore 20 con Azazel Jacobs che presenta His Three Daughters; domani 14 novembre triplo appuntamento alle ore 16 con Judd Apatow con This Is 40 (insieme alla protagonista Leslie Mann), alle ore 19 con Darren Aronofsky che presenta la sua nuova commedia pulp Caught Stealing, e infine alle 22 l’iconico Gaspar Noé torna con Vortex, in dialogo con Dario Argento. Sabato 15, alle ore 16,30, Wang Bing porta Man in Black, e poi Nicolas Winding Refn fa doppietta con Drive (alle 18.30) e con The Neon Demon (alle 21). Poi, a mezzanotte, sorpresona: spunta Spike Lee in persona che introduce Miracle at St. Anna.
Domenica 16 novembre chiudono alle 11.00 Viggo Mortensen con Una giornata particolare di Ettore Scola e alle 17.30 Sally Potter con The Party.
Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli, i biglietti sono disponibili sul sito cinematroisi.it.
