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Roma

A Ostia c’è un nuovo palco vista mare dove i musicisti possono esibirsi gratuitamente

C’è chi sogna Sanremo, chi i palazzetti, ma in pochi sanno che a Roma c’abbiamo il palco più smart d’Italia.
Stiamo parlando del Talent Corner, un angolo interamente dedicato ai musicisti nonché il compromesso artistico più onesto possibile: un palco tecnologico, gratuito, aperto a tutti, che permette a cantanti e musicisti di esibirsi davanti a un pubblico vero. Un progetto che a Roma ha già funzionato alla grande e che ora sbarca anche a Ostia, in versione vista mare.

L’inaugurazione è il 14 dicembre alle ore 16 in piazza Anco Marzio (Ostia), con live esibizioni di comeilmiele e Alessio Mascolo. Il Talent Corner lo riconoscerete subito perché è qualcosa a metà tra una colonnina di ricarica e un’astronave minimal: un totem smart con amplificazione, microfono, prese jack, luci led e potenza vera, che chiunque può utilizzare prenotando semplicemente uno slot dall’app Open Stage. Poi arrivi, sblocchi il totem, colleghi lo strumento o la base dal telefono e suoni. Finito il tuo tempo, passi la mano al prossimo. 

L’iniziativa è promossa dalle Politiche Giovanili di Roma Capitale insieme alla startup Open Stage, con un’idea semplice quanto rivoluzionaria per questa città: ridare spazio alla musica dal vivo per strada, in modo gratuito, sicuro e organizzato. Tradotto: se sei il nuovo Damiano dei Maneskin e il mondo ancora non lo sa, è arrivato il tuo momento. 

Dopo le prime installazioni in città, ora tocca al litorale che si trasformerà in una specie di festival spontaneo dove può succedere di tutto, dal cantautorato malinconico al rap, dalla band indie alla cover degli 883 suonata come se fossimo ancora nel 2002.

Secondo il Sindaco Roberto Gualtieri, questi sono spazi veri per suonare, provare, ascoltare e socializzare, con l’idea di moltiplicarli in tutto il territorio romano. E per Lorenzo Marinone, delegato alle Politiche Giovanili, i Talent Corner sono esattamente quello di cui i ragazzi hanno bisogno: luoghi reali per esprimere le loro passioni, senza filtri, senza palchi irraggiungibili, senza selezioni all’ingresso. Un aiuto concreto per aiutarli in un ambiente fin troppo competitivo e difficile. Con la speranza, neanche troppo nascosta, che da uno di questi totem prima o poi spunti fuori pure il prossimo fenomeno musicale romano.

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