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Roma

Arriva il Festival del panettone artigianale: ingresso gratuito per assaggiare 40 varietà

L’8 dicembre per i romani è una data da segnare sul calendario. E non solo perché è l’Immacolata e si fa l’albero di Natale, neanche perché vengono inaugurate le tanto agognate stazioni Colosseo e Porta Metronia della Metro C, ma perché torna nella capitale il Festival del panettone artigianale. Praticamente un trittico di eventi che manco Natale, Pasquetta e la finale di Champions tutte insieme, un giorno in cui i romani celebrano l’unica tradizione che li mette sempre tutti d’accordo: mangiare panettone senza alcun rimorso morale.

L’8 dicembre, il Pan de Toni torna al Circolo degli Illuminati, dalle 10 del mattino fino a mezzanotte, e trasforma via Libetta in un luogo mistico, una specie di santuario del lievito madre. In programma ci sono 40 panettoni artigianali da assaggiare (sì, quaranta!) portati da pasticceri e laboratori selezionati da tutta Italia. Dal classico con uvetta (che non piace a nessuno ma lo mangiano tutti) alle follie creative tipo pistacchio, caramello salato, cioccolato fondente, frutti esotici, creme varie, amarene, caffè, spezie e qualunque altra idea sia venuta in mente ai maestri pasticceri negli ultimi dodici mesi.

Secondo la leggenda, il panettone nasce nel Quattrocento alla corte di Ludovico il Moro, quando un giovane garzone di cucina (Toni, appunto) brucia il dolce del banchetto e, per salvarsi la carriera (e probabilmente anche la testa), improvvisa un pane con burro, uova, zucchero e uvetta. Il risultato è quello di cui facciamo indigestione ogni Natale, un miracolo gastronomico che il duca apprezza così tanto da chiamarlo Pan de Toni.

Il festival di via Libetta non è solo una “mangiata”: ci saranno dj-set, musica live, talk dedicati al mondo del panettone, show cooking, performance artistiche e un via vai continuo di quella meravigliosa fauna romana che nel mese di dicembre sembra a metà tra Natale sul Nilo e il Grinch di Balduina. C’è anche uno spazio dedicato ai più piccoli e un’area degustazione dove è possibile conoscere gli artigiani e fare assaggi senza tregua tipo all-you-can-panettone.

Poi, ovviamente, non si rimane a secco e ci sono abbinamenti ad hoc ideati da birrifici artigianali e vini selezionati delle migliori etichette. In degustazione troverete Recioto Allegrini, Passito di Noto Planeta, Muffato Maximo Umani Ronchi, Franciacorta Berlucchi, Moscato d’Asti Batasiolo, Birra Metodo Classico 60 mesi Baladin e Passerina – Agricola Lanciani. 

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