Quattro mostre, un nuovo cinema, musica, performance e urbanistica tutte insieme. No, non è un festival europeo: è il MACRO che riapre e riporta Roma nel presente. Dall’11 dicembre 2025 il Museo d’Arte Contemporanea di Roma inaugura la nuova direzione artistica di Cristiana Perrella e non lo fa con un taglio del nastro qualunque, ma con quello che sembra a tutti gli effetti un reset culturale: quattro mostre simultanee e un palinsesto che attraversa arti visive, cinema, suono e città, pensato come un omaggio a Roma che però guarda ben oltre il Raccordo.
Il cuore del racconto è UNAROMA, una gigantesca mappa emotiva della scena contemporanea con oltre 70 artisti che trasformano il museo in un set in continua mutazione tra installazioni, live, dj set e incursioni negli spazi indipendenti, seguita da One Day You’ll Understand – 25 anni da Dissonanze, che riporta al centro l’epopea dell’elettronica romana quando a inizio Duemila Roma faceva paura alle capitali europee.
Ma non finisce qui. La terza mostra, Jonathas de Andrade – Sorelle senza nome, è un viaggio che parte dal Brasile degli anni ’60 e arriva a Roma passando attraverso archivi, testimonianze e storie di resistenza: quella di una comunità di suore che abbandonò i voti per sfuggire alla dittatura militare e continuare nella capitale il proprio impegno politico e sociale. Un racconto potentissimo, intimo e politico allo stesso tempo.
Infine la quarta mostra, Abitare le rovine del presente, che racconta di come Roma si rigeneri a cicli continui grazie a pratiche spontanee, comunità resilienti e spazi nati dal basso. Un progetto che arriva dalla Biennale Architettura 2025 e che dentro il MACRO diventa una lente sulle nostre periferie, sui riusi, sulle micro-utopie urbane che spesso anticipano ciò che la città diventerà.
Ma la notizia che farà perdere ogni alibi anche ai più culturalmente pigri è questa: in occasione dell’inaugurazione, il 12, 13 e 14 dicembre è previsto ingresso gratuito per tutti a tutto: mostre, cinema ed eventi compresi. Poi, la programmazione del nuovo cinema del MACRO continuerà ad essere completamente gratuita fino al 4 gennaio 2026.
Nasce così Cine-città, la rassegna dedicata al nuovo cinema romano curata da Sergio Sozzo e Sara Pirone in collaborazione con il CSC – Cineteca Nazionale: ogni venerdì i film saranno presentati dal vivo da registe e registi emergenti, mentre la domenica mattina toccherà a registi noti, italiani e internazionali, a raccontare la loro idea di Roma sul grande schermo. Poi, per tutta la stagione fino ad aprile 2026, ci saranno concerti, performance, talk, laboratori, proiezioni e incontri: via Nizza smette di essere un indirizzo e diventa una tappa fissa per i romani.
