Connect with us

Roma

Roma come Chicago: all’Auditorium arriva uno dei festival gospel più grandi d’Europa

 

Noi romani siamo convinti di due cose: che cantare insieme serva a sopravvivere e che farlo da soli sia sempre una pessima idea. Succede la domenica allo stadio, alle manifestazioni, alle sagre di paese, alle serate piano bar a Roma Nord e, da qualche anno, anche a Natale. Sì, perchè anche quest’anno, a partire dal 20 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone torna il Roma Gospel Festival, che con la sua 26ª edizione conferma un primato ormai strutturale: essere uno dei più grandi festival gospel d’Europa e uno degli appuntamenti più riconoscibili del Natale romano.

Inserito nel palinsesto della rassegna Natale all’Auditorium, il festival trasforma ancora una volta il complesso di Renzo Piano in una grande piazza coperta, dove non si viene solo per ascoltare ma per partecipare. La direzione artistica, affidata come da tradizione a Mario Ciampà, continua a puntare sull’autenticità: cori e formazioni gospel direttamente dagli Stati Uniti, scelti tra le voci più rappresentative dello spiritual afroamericano, capaci di tenere insieme tradizione ed energia contemporanea.

Dal 20 al 31 dicembre, un concerto al giorno accompagna Roma verso la fine dell’anno. Si parte con Marquinn Middleton & The Miracle Chorale (20 dicembre), si prosegue con Cedric Shannon Rives & The Unlimited Praise Gospel Singers (21 dicembre) e con il Florida Fellowship Super Choir (22 dicembre). Il 23 dicembre arriva il Charleston Gospel Choir, mentre il 25 dicembre, come da liturgia non scritta del Natale romano, il palco è tutto per l’Harlem Gospel Choir, protagonista di un doppio spettacolo che ogni anno registra il tutto esaurito. Dal 26 al 28 dicembre spazio ai Florida Inspirational Singers, il 29 dicembre a Eric Waddell & The Abundant Life Singers da Baltimora. A chiudere il festival, il 30 e 31 dicembre, saranno Marquis Dolford & The Capital Gospel Group, direttamente da Washington, tra tradizione, arrangiamenti moderni e presenza scenica da finale di stagione.

Il Roma Gospel Festival non è un festival “per soli appassionati di gospel”. È un festival per tutti quelli che hanno bisogno, almeno una volta all’anno, di stare in mezzo a sconosciuti che battono le mani allo stesso ritmo e cantano senza vergogna. Qui non serve conoscere i brani, non serve capire tutto: basta lasciarsi trascinare. E a Roma, sotto Natale, non è poco. È quasi un servizio pubblico.



Comments

comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il dizionario del dialetto romanesco

Hot

Ecco tutte le foto rubate ai vip (compresa Emily Ratajkowski)

Junk

I Caraibi a due passi da Roma

Coolture

La voce delle donne crea stanchezza nel cervello degli uomini

Junk

Connect