L’albero di piazza di Spagna è acceso da giorni, quello di piazza del Popolo pure, via del Corso è ormai una galleria luminosa a cielo aperto e anche gli altri quartieri sono ormai ufficialmente entrati in modalità Natale. Ma è oggi che si accende il boss finale delle festività romane: l’albero di Natale in piazza San Pietro, corredato ovviamente di presepe.
L’albero del Vaticano è un abete monumentale alto 25 metri, arrivato dalla Val d’Ultimo, in Alto Adige (provincia di Bolzano), e sarà affiancato da altri 40 alberi di dimensioni minori distribuiti all’interno della Città del Vaticano. Per capirci: è più del doppio di quello di piazza di Spagna, che sfiora i 12 metri, e supera anche l’imponente albero di piazza del Popolo, che si ferma intorno ai 20–22 metri.
Anche il presepe non si farà parlare dietro con i suoi 17 metri di lunghezza, 12 di larghezza e 7,7 di altezza, realizzato dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, tra le più antiche d’Italia. Sarà un vero e proprio omaggio alle tradizioni del sud.
L’appuntamento è oggi alle 17 in punto in piazza San Pietro, si consiglia di arrivare non proprio all’ultimo perchè ci sono i controlli da superare. Albero e presepe resteranno allestiti fino all’11 gennaio 2026, chiudendo ufficialmente il periodo natalizio con il Battesimo del Signore. E poi? Qui arriva la parte interessante: la novità di quest’anno è tutta sulla sostenibilità. Finita la festa, i rami dell’abete verranno utilizzati per l’estrazione di oli essenziali naturali, grazie a una ditta specializzata austriaca, mentre il tronco verrà donato a un’associazione benefica per essere lavorato e riutilizzato.
Insomma, da oggi non ci sono più scuse: a Roma inizia il Natale sul serio.
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