Nessun vento, nessuna fuga guardandosi le spalle, nessun imbroglio. Anche perché, al contrario dei ristoranti, i musei si pagano all’entrata. Ma in quanti sanno che a Parigi i romani possono visitare gratis tantissimi musei?
Nel gennaio 1956, mezzo secolo prima della finale dei Mondiali del 2006 vinta dall’Italia (ça va sans dire) sulla Francia, Roma e Parigi firmano un gemellaggio al motto di solo Roma è degna di Parigi e solo Parigi è degna di Roma.
E dunque il patto è fatto: da questo momento i romani possono entrare gratis nei musei municipali di parigi e viceversa. Catacombes de Paris, Crypte Archéologique, passando per la Casa di Victor Hugo (Hauteville House) e la Casa di Balzac; a Parigi sono tantissimi i musei visitabili gratuitamente dai romani, che dovranno semplicemente mostrare all’ingresso un documento che provi la residenza nella capitale italiana.
Grazie a questo accordo di reciprocità, anche i parigini hanno parecchi vantaggi nella nostra città eterna. Infatti, i residenti nella Ville Lumière possono entrare gratis ai Musei Capitolini, ai Fori Imperiali, al Museo dell’Ara Pacis, alla Galleria d’Arte Moderna e in tutto il sistema di musei di Roma Capitale. Insomma, li ripaghiamo bene a questi parigini…
Attenzione: l’amministrazione parigina ha dovuto subito mettere in chiaro che mostrare all’ingresso l’originale di una multa della Municipale al varco ZTL di via Giulia preso in contromano o la foto del cruscotto della smart sporco di briciole di scrocchiarella di Roscioli, non saranno considerati documenti validi.