Roma diventa sempre più internazionale, almeno nell’istruzione. Nel 2027 aprirà la sua sede capitolina il Brighton College, una delle scuole private britanniche più prestigiose. E non aprirà in un luogo a caso, ma nel cuore della Nomentana, all’interno di un convento restaurato, un istituto religioso delle suore Orsoline, un complesso storico già adibito in passato a formazione e istruzione. Insomma, un posto così a Brighton se lo sognano…
Dietro l’arrivo di Brighton College a Roma si nasconde un trend più ampio: la crescente domanda di educazione privata anglosassone in Europa, spinta anche dal rientro di famiglie italiane dall’estero. E Roma viene per l’ennesima volta scelta come polo italiano dell’istruzione internazionale. Il Brighton College segue infatti, tra le altre, la John Cabot University, l’American University of Rome e la Rome Business School. Che, a pensarci bene, ci sono cose peggiori nella vita che finire le lezioni ed immergersi nei colori pastello sul Lungotevere durante un tramonto romano di inizio maggio.
Brighton College, istituto con oltre 180 anni di storia (tanti ma sempre molti meno dei nostri) e più volte premiato nel Regno Unito per gli alti risultati accademici, porterà nella capitale un modello educativo anglosassone basato su eccellenza nella formazione, crescita personale e il culto della “kindness”, che non è una merendina al cioccolato, ma uno dei valori fondanti dell’accademia, come ha confermato James Hodgson, il Founding Headmaster del progetto, un mix di curiosità, fiducia e gentilezza. Valori questi, che possono essere inseguiti perché i giovanissimi studenti non possono ancora guidare nel traffico di Roma.
Comments