In seguito all’anno del Giubileo, Roma sta provando a diventare una città più moderna e a migliorare diversi suoi aspetti. La Capitale non è più solamente la città dei ponti sul Tevere e dei resti repubblicani, ma una metropoli che nei prossimi anni, così come sta già facendo, continuerà ad aggiungere nuove infrastrutture e nuovi progetti a quelli già presenti attualmente. Tra gli altri, menzioniamo ad esempio ben sette nuovi ponti e due passerelle pedonali che rivoluzioneranno ancora di più la viabilità di Roma. Il piano complessivamente ammonta a 530 milioni di euro, si tratta di un qualcosa di mai visto prima. Le opere in questione sono tutte molto differenti tra loro, alcune sono in fase di sviluppo da tantissimi anni ed altre sono appena state progettate. Tutte, però, hanno come obiettivo principale quello di rendere Roma una città più moderna, vivibile e fluida nel traffico.
La possibile costruzione di un nuovo casinò
Tra i progetti pensati da diversi anni per Roma rientra senza ombra di dubbio anche quello di una nuova casa da gioco. Un nuovo casinò a Roma favorirebbe il turismo legato al gioco, ad oggi poco sfruttato dalla Capitale. Un nuovo modo per vivere il territorio romano, puntando su una passione, quella per il gambling, sempre più popolare in Italia e non solo. Parte di questo successo del settore lo si deve ai siti specializzati, capaci di offrire agli utenti esperienze sempre nuove. Ad esempio, le migliori app per giocare ai casinò online permettono agli appassionati di accedere alle proprie piattaforme da gioco preferite ovunque, anche di fronte a monumenti iconici della Capitale o durante un aperitivo con amici in una delle tante piazze del centro storico. A portare in alto il gioco online a dispetto di quello fisico è stato soprattutto proprio questo fattore: quello dell’accessibilità.
La nuova metropolitana
Con il tradizionale taglio del nastro da parte del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e del ministro della Cultura Alessandro Giuli, sono state inaugurate le due nuove fermate della Linea C della metropolitana: Colosseo-Fori Imperiali e Porta Metronia. Si tratta di un’importante tappa per la mobilità della Capitale e, allo stesso tempo, di un intervento di grande valore culturale e urbanistico. Le due nuove stazioni, aspettando anche l’arrivo della Metro D, rientrano in un tratto di circa 4 chilometri caratterizzato da vere e proprie “stazioni museo”, concepite per integrare il servizio di trasporto pubblico con la valorizzazione delle straordinarie testimonianze archeologiche emerse durante le fasi di scavo. Con l’entrata in funzione del nuovo tratto, la Linea C si estende dalla stazione San Giovanni fino al cuore del centro storico, quindi sotto via dei Fori Imperiali. La nuova stazione Porta Metronia situata in piazzale Ipponio, perciò a ridosso delle Mura Aureliane, sorge in un’area di straordinaria rilevanza storica. L’intervento ha raggiunto una profondità di scavo di circa 30 metri e la stazione si sviluppa su cinque livelli interrati. Il progetto architettonico prevede due accessi e un ampio atrio musealizzato. La stazione Colosseo-Fori Imperiali, invece, collocata lungo via dei Fori Imperiali, si sviluppa su quattro livelli interrati con una larghezza che raggiunge i 50 metri e una profondità massima di 32 metri. Questa archeo-stazione, situata ai piedi del Colosseo, ospita un progetto museale interno. Il percorso accompagna i passeggeri in un vero e proprio racconto storico, trasformando l’esperienza del viaggio in un vero e proprio itinerario culturale.
Le nuove infrastrutture con l’obiettivo di migliorare la viabilità a Roma
Tra le nuove infrastrutture con l’obiettivo di migliorare la viabilità a Roma rientra sicuramente il Ponte dei Congressi. Quest’ultimo, attualmente in fase di progettazione, è caratterizzato da un intervento che prevede un investimento stimato in circa 300 milioni di euro e che sarà realizzato da Anas. Oltre alla funzione relativa alla viabilità, il progetto si presenta anche come un’importante operazione di riqualificazione urbana e ambientale, questo grazie alla realizzazione di nuovi parchi e spazi verdi lungo le rive del Tevere. Un altro intervento di rilievo sarà il nuovo Ponte della Scafa, che avrà una lunghezza di 165 metri i quali diventeranno circa 2 chilometri considerando rampe e svincoli di collegamento. L’avvio dei lavori è previsto proprio quest’anno con una durata stimata di circa tre anni, al termine dei quali il ponte migliorerà in modo significativo i collegamenti tra Roma e Fiumicino. Accanto alle grandi opere, il piano di interventi comprende anche una serie di opere infrastrutturali di prossimità, fondamentali per la sicurezza e la vivibilità dei quartieri. Tra queste rientra il ponte Boccioleto, a Santa Maria di Galeria, crollato nel 2019 a causa del cedimento strutturale sotto il peso di un carico eccezionale. L’infrastruttura sarà demolita e ricostruita con un investimento complessivo di circa 900 mila euro. Pronto, inoltre, a partire anche il cantiere per il ponte di via La Storta, all’incrocio con via Boccea, il quale prevede la demolizione dell’opera esistente e la realizzazione di una nuova struttura più ampia e funzionale. L’intervento ha un costo di 4,3 milioni di euro e una durata dei lavori di circa dieci mesi.
