Connect with us

Roma

Stasera il concerto-evento gratuito di pianoforte nella Chiesa di Sant’Ignazio

Succede tutto oggi nel cuore della città, dentro la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, sotto quel cielo finto che riesce sempre a fregare sia chi lo vede per la prima volta sia chi lo ammira da una vita. Ed è qui che arriva Pianissimo Festival, progetto nato a San Pietroburgo che debutta per la prima volta in Italia proprio a Roma, portando con sé un’idea semplice e potentissima: far incontrare musica, arte e architettura in un unico momento. Una cosa che, diciamolo, solo Roma sa fare davvero.

Da nove anni Pianissimo porta giovani pianisti di altissimo livello fuori dai teatri tradizionali, facendoli esibire in luoghi iconici che hanno una storia, una voce, un carattere. È passato dall’Hermitage di San Pietroburgo alla GES-2 di Mosca firmata Renzo Piano, fino a Ginevra e St. Moritz. E Roma, per non farsi parlar dietro, sfodera l’asso nella manica: Sant’Ignazio di Loyola, che con la sua cupola che non c’è ma sembra esserci, è probabilmente il posto più giusto possibile.

Il recital romano è doppio, ma il filo è uno solo: Bach. I pianisti che si esibiscono sono giovanissimi talenti già lanciatissimi sulla scena internazionale. Il primo è una promessa italiana, Davide Ranaldi, classe 2000, uno di quei nomi che stanno girando sempre più spesso fuori dall’Italia e che vale la pena vedere adesso, prima che diventi “quello che suona solo nei grandi teatri”. Semifinalista al Concorso Regina Elisabetta di Bruxelles nel 2025 e vincitore del Premio Venezia, Ranaldi porta a Sant’Ignazio Bach e Haydn con un approccio diretto, senza manierismi, perfetto per un luogo che amplifica tutto.

Poi arriva Konstantin Emelyanov: formazione russa, passaggio all’Accademia Pianistica di Imola e un curriculum che va dal Concorso Čajkovskij ai palchi di mezzo mondo. Il suo Bach è elegante, architettonico, senza tempo. Esattamente come lo spazio che lo ospita.

L’appuntamento è questa sera, 20 febbraio, alla Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola in Piazza Sant’Ignazio. Un debutto mondiale, un festival internazionale, una chiesa spettacolare e ingresso libero: difficile chiedere di più a una serata romana.

Comments

comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il dizionario del dialetto romanesco

Hot

Ecco tutte le foto rubate ai vip (compresa Emily Ratajkowski)

Junk

I Caraibi a due passi da Roma

Coolture

La voce delle donne crea stanchezza nel cervello degli uomini

Junk

Connect