Lo striscione “GARBATELLA” incorniciato da due scudetti della Roma, l’insegna con il font di una delle serie più riconoscibili dei primi anni 2000: il bar dei Cesaroni, in piazza Giovanni da Triora, era uno di quei posti che sembravano destinati a restare uguali per sempre. Un punto fermo nell’immaginario romano (e non solo), prima ancora che un locale.
Lo spazio che per anni ha fatto da set alla bottiglieria di Giulio e Cesare (i personaggi interpretati da Claudio Amendola e Antonello Fassari) e che nel tempo è diventato un punto di passaggio reale tra fan, residenti e turisti in pellegrinaggio, si prepara a riaprire con un’identità diversa: non più bar, ma ristorante.
I lavori sono già iniziati e fuori dal locale è comparso il cartello con il nome della nuova attività: “osteria Garbata e Bella”, gestita da Daniele e Fabrizio.
Secondo quanto emerso, il progetto prevede una trattoria contemporanea, quindi cucina romana ma con un’impostazione più definita rispetto al classico bar di quartiere: meno caffè e aperitivi, più pranzo e cena. Non è ancora stato comunicato un menù ufficiale, ma l’idea è quella di mantenere un legame con la tradizione, adattandolo a un format più “ristorante” che “bottiglieria”.
Il cambio di identità è netto, anche se non arriva da fuori. Daniele e Fabrizio sono due giovani della zona, già attivi nella ristorazione con una pizzeria nel quartiere, e conoscono il proprietario dello spazio, Gaetano Mantini. Più che una sostituzione, quindi, è un passaggio di testimone interno alla Garbatella, che dà sicuramente il via a una nuova era.