Immagina la scena: sei uno studente, già mangiare ogni giorno alla mensa De Lollis è una tassa da esaurimento nervoso, ma poi arriva il momento più temuto: cercare una stanza singola. Bene, apri le offerte e bingo: ti ricordi che sei a Roma, la città dove una stanza singola costa come un bilocale altrove.
Secondo il report di SoloAffitti, ripreso da Adnkronos, a Roma una stanza singola decente per studenti e lavoratori fuori sede sta a non meno di 600 euro al mese. Seicento, avete letto bene, e a volte spese e condominio sono a parte. E non stiamo parlando di suite imperiali o loft con jacuzzi, ma di stanze che hanno il solo merito di non offendere la dignità umana.
Il perché ormai lo sappiamo: offerta scarsa, proprietari che hanno trasformato in tempi record mezzo patrimonio immobiliare in AirBnb (e qui la domanda è lecita: vi è convenuto davvero?), prezzi che salgono a vista d’occhio. Cercare casa a Roma è diventata un’impresa al pari di città come Londra e Parigi…
Con questi prezzi, la capitale è arrivata a doppiare città come Firenze, che spesso compare nei ranking più costosi, dove il report di SoloAffitti segnala canoni medi per stanze singole tra 300-350 euro, con picchi fino a 450 euro per le stanze più fighette con bagno privato. Cifre che per i romani ormai sono pura utopia!
Chi è riuscito a fare peggio di noi? Milano, ovviamente. Il capoluogo lombardo è imbattibile, si piazza primo in classifica diventando ufficialmente una città proibitiva per i fuori sede che per avere il lusso di una stanza singola devono spendere in media 700 euro.