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Siamo andati a provare Boca Burger, l’hamburger di cui tutti parlano

Ci avevano fatto una testa così co’ sto Boca Burger. “No, non hai capito cos’è”, “no bro, devi andare a provarlo”, “Mi sembrava di essere a New York”. E poi le Stories Instagram che si sprecano, foodporn puro con questi hamburger che trasudano salse colorate, in una location che sembra uscita da un film di Jim Jarmusch. E allora alla fine ci siamo andati.

Scegliamo di andarci a pranzo, perché non siamo di quelli che a pranzo mangiano una centrifuga solo carota. Ci mettiamo in macchina per andare in missione, su Waze inseriamo il nome e il navigatore ci guida. Passiamo per piazza Bologna, piazzale delle Provincie e arriviamo da Boca Burger. Il pranzo inizia bene ancora prima di cominciare perché troviamo parcheggio sulle strisce bianche a 10 metri dal ristorante. Da raccontare ai nipotini.

Facciamo i 10 metri a piedi ed entriamo, e non entriamo solo in un hamburgeria di via Catania, l’impressione è quella di entrare in un altro mondo. Una specie di luna park dell’hamburger, fatto di colori accesi, pavimento a scacchiera bianca e nera, neon gialli, divanetti rossi da ristorante americano vintage. Sotto il bancone c’è un neon enorme con la scritta “get dirty”, lo prenderemo sulla parola.

Arriviamo al bancone e iniziamo a leggere il menù, siamo in borghese, non abbiamo voluto dire che venivamo da The Roman Post per non falsare l’esperienza. Sul menu, visibile in alto sopra al bancone stile fast food americano, ci conquista già il primo hamburger.

Innanzitutto dal nome, “Marty McFly”, dopo questo potevamo anche non leggere gli ingredienti. Ma li leggiamo comunque: bun soffice, burger di manzo 100% italiano, cheddar filante, yellow sauce. Ci sono anche altri bei nomi e bei panini tipo il Big Shaq con brown sauce e cipolla, o il Carmelo con burger di pollo. Ma ormai ci siamo fissati con il Marty McFly.

Prendiamo la formula menù, che include anche patatine fritte e bibita. E scegliamo anche di prendere il panino double, con due hamburger dentro invece che uno. Questo naturalmente non perché siamo dei maiali ma per professionalità nel fare la recensione ed entrare ancora più nel mondo Boca Burger.

Decidiamo, sempre per professionalità, di prenderci anche i chicken nuggets. Ordiniamo, ci sediamo in attesa che sia pronto, ci danno un aggeggeto che si illumina quando è pronto il vassoio, proprio come in America.

Dopo pochissimi minuti si illumina e inizia a suonare, è arrivato il momento che stavamo aspettando da settimane dopo che tutti ci avevano parlato di questo Boca Burger da provare assolutamente. Già a vederlo dal vivo ci sorprende, avevamo visto le foto pazzesche sul profilo Instagram, ma pensavamo che Photoshop avesse fatto il suo. E invece no, dal vivo forse sono ancora più belli che su Instagram.

Il vassoio che arriva è talmente bello che verrebbe da non scomporlo, tutto colorato, packaging pazzesco, sembra veramente di non essere a Roma. Ovviamente lo fotografiamo e lo postiamo nelle Stories sul profilo personale per rubare un po’ di view, e subito tutti ci rispondono in DM cose tipo “ma che stai a dì? Dov’è sto posto?”.

Prendiamo il panino in mano e addentiamo, descriverlo sarebbe riduttivo, l’esperessione “un’esplosione di sapori” però in questo caso si addice perfettamente. Dal pane, prima cosa che uno addenta, con consistenza e sapore perfetti, fino alla carne, succulenta e indimenticabile (poi abbiamo scoperto essere locale e di prima qualità). Per arrivare alla salsa yellow sauce, mai provata prima, realizzata da Boca Burger come tutte le altre salse che utilizzano. Per finire con i Chicken Nuggets, immaginatevi la bontà e lo stile di McDonald’s ma fatto in maniera artigianale con ingredienti di qualità top.

Il panino di Boca Burger è l’aristocrazia dell’hamburger, qualcosa che a Roma è difficile da trovare. Materie prime di qualità unica, tutto fatto al momento, packaging irresistibile, ottimo rapporto qualità-prezzo. Insomma: BONO DA MORI’. 

Che abbiamo fatto dopo aver finito il nostro Marty Mc Fly double? Siamo andati al bancone e abbiamo ordinato un altro hamburger. Fine. Lieto fine. E dopo i titoli di coda abbiamo scoperto una cosa assurda, che Boca Burger il venerdì e il sabato è aperto fino alle 6 di mattina per sfamare i romani dopo i locali. Ci vediamo lì a fare after.

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