Questa mattina alcuni media hanno diffuso una notizia che sembrava uscita da una guida cool di Instagram: un bistrot “nuovo di zecca” con tavoli panoramici tra le statue degli apostoli, proprio sulla cupola di San Pietro. Ma prima di prenotare il prossimo brunch “sospeso su Roma”, vale la pena fermarsi un attimo perché la realtà è un po’ diversa.
Nelle ultime ore è arrivata infatti una precisazione ufficiale dell’Ufficio Comunicazioni della Basilica di San Pietro, che ha chiarito il punto: non si tratta dell’apertura di un nuovo ristorante sulla terrazza, ma dell’ampliamento del piccolo punto ristoro già esistente nello spazio sopra la Basilica, che manterrà uno stile sobrio e consono nel rispetto del contesto sacro del luogo.
L’obiettivo dell’intervento, spiegano dalla Sala Stampa vaticana, è tutt’altro che lifestyle: alleggerire la concentrazione dei pellegrini all’interno della Basilica e favorire un clima di maggiore raccoglimento. Non creare un nuovo luogo Instagrammabile dove girare le prossime scene di Emily in Paris versione Vaticano.
Insomma stiamo parlando di un intervento di servizio e gestione dei pellegrini, un ampliamento funzionale, non un locale di tendenza sui tetti dove fare aperitivi, brunch panoramici o dove mangiare “amatriciane divine” e “carbonare vaticane”…
È semplice: l’ampliamento renderà più confortevole la permanenza di pellegrini e visitatori alleggerendo l’accesso alla Basilica? SÌ.
Aprirà un rooftop bar nuovo di zecca dove fare aperitivo o brunch panoramico con tanto di selfie con le statue degli apostoli? NO!
E se lassù, sulla terrazza di San Pietro, un giorno si potrà sorseggiare un caffè con vista, vale la pena ribadirlo: non è – per ora – quello che è circolato sulle prime pagine di tutti i giornali questa mattina.
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