Roma

Sfrattato Settembrini, non pagava l’affitto a De Rossi

Sfrattato Settembrini, non pagava l’affitto a De Rossi

Era diventato uno status symbol del quartiere più milanese di Roma, Settembrini, dove avvocati e commercialisti andavano a fare il loro aperitivo pagando 50 euro per un tagliere e 3 Spritz, che a chi offriva gli prendeva un colpo.

Da oggi quel covo di professionisti affermati non ci sarà più. Settembrini è infatti stato sfrattato perché non paga l’affitto da mesi, e a sfrattarlo è stato Daniele De Rossi, il capitano della Roma, proprietario delle mura.

Lo sfratto esecutivo, con l’arrivo della forza pubblica a sigillare il locale, è in programma per oggi, 21 novembre 2018. Il ristorante Settembrini invece rimarrà aperto.

Finisce l’epoca, almeno temporaneamente, del Settembrini Caffè, un locale che a tratti è diventato il simbolo di una Prati sempre più alla moda e snob. Adesso sparisce e lo fa anche con una brutta figura, sarà che si dice che l’affitto del posto sia esorbitante ma comunque un’attività gestita bene non può avere di questi problemi.

I problemi maggiori poi li avranno i dipendenti, dai baristi agli cuochi fino ai camerieri, che dovranno capire come fare. Per ora pare che la volontà della proprietà sia quella di trovare un accordo, vedremo come andrà a finire.

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