Roma chiude col botto la prima edizione di DopoCinema, il fuorifestival che per undici giorni ha fatto respirare alla capitale quell’aria che mancava: piena di incontri, film, talk, musica e serate sold out nei luoghi più iconici della città all’interno della rassegna “Proiezioni. La città come scenografia del quotidiano” a cura della casa dell’Architettura di Roma e in sinergia proprio con la Festa del Cinema di Roma.
Per il gran finale, Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 ottobre, tutto si sposta in una delle cornici più belle di Roma: la Casa dell’Architettura, dentro il complesso monumentale dell’Acquario Romano.
Un gioiello ottocentesco nel cuore dell’Esquilino che per tutto il weekend si trasformerà in un set aperto, dove architettura, cinema e musica si mischiano fino a tarda notte.
Venerdì, sabato e domenica, gli appuntamenti iniziano alle 17:00. Venerdì 24 si parlerà di immaginazione con due eccellenze romane della visualizzazione architettonica e cinematografica, Atelier Crilo e Frame by Frame, a seguire un conversazione tra il vicepresidente Lorenzo Busnengo dell’Ordine degli Architetti di Roma e il 48h Film project sul concorso come strumento qualitativo con annessa proiezione del docufilm “The competition”. A concludere una talk incentrata sul rapporto di Roma con il suo fiume con presente il regista Angelo Loy e moderata dall’Architetto Giorgio Azzariti a cui seguirà la proiezione del film “Al tempo di Cesare”.
Sabato 25 si parte con “L’Oggi in proiezione”, un confronto tra studenti di cinema e architettura, e si prosegue con Eleonora Danco, protagonista del talk sullo spazio urbano insieme all’architetto spagnolo Ignacio Grávalos Lacambra, prima della proiezione del suo ultimo film N-EGO (ore 20:30).
Domenica 26 invece è tutta dedicata a Pasolini, con il talk “Pasolini e Mamma Roma: un’assurda e squisita mistione” a cura di Panteon Magazine e le proiezioni di Ho rubato la marmellata e del classico Mamma Roma.
E tra un talk, un drink e una proiezione, tutti e tre i giorni ci sarà l’Hippie Market, un mini bazar di artigianato, moda indipendente, piante, illustrazioni e vintage selezionato. Insomma: roba bella e fatta a mano.
E poi, quando cala il sole, si aprono le danze: sabato sera l’After Party è firmato Campari, con DJ set by DopoCinema (che ormai avrete capito che è una garanzia) e quell’energia da fine festival che fa venire voglia di non andare più a casa.
Fa venire voglia che sia già l’anno prossimo, che il fuorifestival debba ancora iniziare, che sia tutto da vivere e da scoprire. Ma intanto, godiamoci quest’ultimo weekend insieme.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su dopocinema.it (link nelle nostre stories). Per tutte le informazioni sul programma visitare il sito della Casa dell’Architettura di Roma.
