Dopo una vita passata a essere il regno incontrastato delle doppie file, delle inversioni creative, dei clacson disperati e dei motorini lasciati “un attimo” (che poi diventavano una notte), Piazzale Clodio si prepara a vivere la sua rinascita. Proprio lui, il grande spiazzo di Roma Nord, si prepara a diventare il nuovo polmone verde della città eterna.
A noi pare una specie di miracolo in zona tribunali: addio asfalto, benvenuto verde. Quello vero – con tanto di prato, alberi, panchine e pure lampioni nuovi di zecca. Il progetto è semplice ma rivoluzionario: togliere circa 2.300 metri quadrati di asfalto e sostituirli con pavimentazione drenante, porfido, 22 alberi e 60 nuove piante. Un’operazione di “depaving” che fa capire che qualcosa finalmente si muove: meno smog, più ossigeno, e magari un giorno potremo attraversare la piazza senza rischiare di essere falciati da un SUV in retromarcia.
E non è solo questione di estetica: restituire spazio ai pedoni significa anche restituire nuova vita al quartiere. Gli spartitraffico inutilizzati diventano aiuole, le rotonde da Formula 1 diventano isole di quiete, i parcheggi selvaggi perdono terreno.
I lavori sono già iniziati e per qualche mese Clodio sarà un cantiere aperto, con gli inevitabili rallentamenti che faranno imprecare mezza Roma Nord. Ma fidatevi: stavolta ne vale la pena. Il risultato promette di restituire ai romani una piazza vera, non solo un incubo da orario di punta. Addio parcheggi selvaggi, spartitraffico e rotonde da Formula 1: benvenuti prati, ombre e panchine.