Eolie
Un po’ radical, un po’ camaleontica, sull’isola diventi un’isolana dal momento in cui sbarchi dall’aliscafo: via le scarpe, su cappello di paglia e un triangolino di pareo. Sarà questo il tuo outfit per la vacanza, semplice come te. Per un mese diventi un tutt’uno con l’isola: yoga all’alba, colazione con i frutti appena colti dall’albero, vai in giro con una borsa di tela con dentro un libro di Banana Yoshimoto e un telo di cotone organico.
Dopo Ferragosto, migri a Capalbio per dare le ultime botte all’estate, ma a Roma sei l’ultima a tornare, mai prima di metà settembre.
Sei del centro storico.
Malesia
Malesia, Polinesia, Indonesia… Non ha importanza lo Stato quanto la sua desinenza e il fatto che sia almeno a 8 ore di fuso da Roma. Agosto non è proprio il mese ideale, tra monsoni e umidità da hammam, ma il volo A/R a 312 euro ti ha parlato nell’anima. E poi vuoi staccare, disconnetterti, ritrovarti. Hai prenotato tre isole diverse e un eco-lodge su palafitta senza aria condizionata. Su WhatsApp hai messo lo stato: “Sono offline” e sei pronto a sopportare qualsiasi monsone pur di andare il più lontano possibile da Roma.
Sei del Pigneto alto
Coccia di Morto
Chi dice che è brutto è perché non c’è mai stato. Per te Coccia è casa: pollo fritto panato alle 14, birretta ghiacciata, sediolina apribile ben piazzata sotto l’ombrellone, l’aereo che ti spettina ogni mezz’ora. Hai il parcheggio tattico, il bagnino ti saluta per nome, e da quando la Cortellesi c’ha girato il film sei diventato pure un po’ influencer. Non ti serve né il passaporto né il Portogallo per stare bene, ti basta la borsa frigo, l’asciugamano col logo del Seven e il volume alto su Radio Globo. Perché per te la vera vacanza è quella dove puoi portarti pure le posate da casa.
Sei della Magliana
Grecia
Sì ma mica Mykonos, Santorini o Kos. La tua più che un’isola è uno scoglio, il più sperduto delle Cicladi, raggiungibile solo con due traghetti, un passaggio su un peschereccio e una camminata in salita. Sull’isola i residenti sono meno dei condomini in un palazzo di via delle Milizie e il Wi-Fi ancora non è arrivato. Ma tu l’hai scelta per questo, perché la tua non è una vacanza, è una disintossicazione sociale.
Sei di Prati e da Prati non si scappa: si fugge con stile.
Cortina
A Cortina c’è “la casa dei nonni”. Ogni agosto arrivi con la macchina carica di valigie, il cane di razza, la colf filippina e quel maglione sulle spalle che non toglierai mai, neanche sotto il sole di mezzogiorno in piego agosto. Tu in montagna non cammini, passeggi… Fai colazione al bar del Posta “per vedere chi c’è”, un salto alle boutique di Corso Italia per un acquisto che potevi fare a Roma e la giornata è andata.
Cortina per te non è una meta, è uno status. Una volta che ci arrivi, non serve più andare da nessun’altra parte. E infatti, non lo fai.
Sei di Roma Nord
Ibiza
Non è vacanza se non c’è un aperitivo al tramonto con un flute in mano e un tramonto che ti ricorda il Singita ma meglio. A Ibiza ci va per “disconnettere”, ma ti porti due power bank e tre outfit coordinati.
In viaggio siete solo donne, solo single: avete prenotato i beach club un mese prima e la maggior parte del tempo la passate a farvi foto a vicenda sul lettino.
Sei dell’EUR
Roma
Non partiresti mai, manco se ti pagassero loro. Agosto è il tuo mese preferito, sei solo tu e ‘sta meraviglia di città che finalmente respira. La attraversi da Nord a Sud in 20 minuti, parcheggi ovunque sulle strisce bianche, la ZTL è un lontano ricordo e, signori, sul Lungotevere se score.Per un mese siete solo tu e Nanni Moretti, vi incrociate in Vespa un paio di volte al giorno mentre risalite le curve del Gianicolo.
‘Na grattachecca per riequilibrare gli zuccheri, una capatina a Ostia quando ti vuoi fare un bagnetto… voi partite pure e stressatevi in vacanza, che il romano vero le ferie se le fa a settembre quando voi tornate.
Sei di Roma Roma






