L’aquila per i laziali non è una semplice mascotte. La Lazio l’ha scelta come simbolo già nei primi decenni del Novecento, ispirata all’aquila romana – segno di potenza, vittoria e identità capitolina. Nel 2010 è diventata anche presenza “vivente” allo stadio: il rapace femmina chiamato Olimpia (in origine “Dulcinea”) ha fatto il suo gran debutto il 22 settembre 2010 in Lazio-Milan.
Ora, la notizia è che la Lazio ha appena annunciato l’arrivo di una “nuova aquila” con video teaser e foto enigmatiche, e l’arrivo di un nuovo rapace pronto a sorvolare l’Olimpico ad ali spiegate è sembrato a tutti l’inizio di un nuovo capitolo scintillante. L’identità del nuovo falconiere è ancora riservata, mentre la nuova aquila è un esemplare di 9 anni che sta già facendo l’addestramento e ambientamento allo stadio.
Parte quindi il totonomi, totalmente democratico e aperto a tutti. Saranno infatti i tifosi a scegliere il nome del nuovo rapace, votando la propria preferenza tramite i canali social ufficiali della Lazio, su Instagram o WhatsApp.
Le opzioni in lizza sono tre, tutte ispirate alla romanità: Olimpia, Flaminia e Vittoria. Nomi che, inutile dirlo, a noi non possono che riportare alla Roma Nord dura e pura (manca solo “Cami” e avremmo chiuso il cerchio). Il nome più votato sarà svelato domenica, proprio allo stadio, prima della partita contro il Lecce. Ai laziali l’ardua sentenza…