Fino al 2018, per i romani il poké era la sfera dei Pokémon lanciata da Ash. Leggenda narra che il primo romano a vedere un poké in carne e ossa si trovasse controvoglia in trasferta a Milano e che, dopo un iniziale scetticismo davanti a questa ciotola di riso bianco, pesce crudo e altri ingredienti dagli accostamenti fino a quel momento discutibili, bastò assaggiarlo per capire che era la chiave per il paradiso. Da quel momento, il poké ha iniziato la sua lenta ma inesorabile conquista della capitale.
Prima guardato con sospetto, poi adottato da quei romani già in fissa con l’avocado toast e infine sdoganato anche tra chi considerava il pesce crudo fosse solo da giapponesi. Poi, nel giro di pochi anni, siamo arrivati a sostituire la parola “ciotola” con bowl senza vergognarcene. Il primo poké bar ad aprire a Roma, a marzo del 2018, nel cuore del rione Monti fu AMI POKÉ. Dietro l’intuizione ci sono due giovani imprenditori romani, Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini, che dopo aver scoperto il piatto durante un viaggio alle Hawaii decidono di importarlo nella città della carbonara.
Da Monti il poké inizia a conquistare un quartiere dopo l’altro. Arriva a Ponte Milvio, Prati, Corso Trieste, Marconi, Tiburtina, Re di Roma, fino a Talenti e Anagnina. Nel frattempo spuntano nuove pokerie, arrivano altre catene e quella che sembrava una moda passeggera diventa costante del panorama gastronomico romano. Il poké diventa così il comfort food di una generazione che vuole mangiare qualcosa di buono senza sentirsi in colpa. C’è chi ordina sempre la stessa combinazione, chi cambia ingredienti e , chi ormai ha sviluppato una dipendenza dalla salsa teriyaki e dalla spicy mayo.
Otto anni dopo, quella scommessa fatta a Monti si è trasformata in una realtà consolidata con ben 21 punti vendita e un obiettivo dichiarato: arrivare a 30 entro il 2027. E proprio per celebrare questo traguardo, AMI POKÉ ha deciso di festeggiare. Venerdì 30 ottobre, dalle ore 18:00, AMI POKÉ inaugura il suo 21° store in Via Ostiense 60, con una festa aperta a tutti: le prime 100 persone riceveranno un poké gratis, mentre per tutti gli altri sarà previsto uno sconto del 50% su tutto il menu, valido durante l’evento.
L’apertura di Ostiense sarà seguita, a inizio novembre, dall’inaugurazione del 22° punto vendita al Roma Outlet Village. Due nuove aperture che segnano un’ulteriore fase di espansione per il marchio, intenzionato a rafforzare la propria presenza nella Capitale e nel resto del Centro Italia. Se il 30 ottobre doveste vedere una fila particolarmente lunga su Via Ostiense, è perché i romani hanno scoperto che, oltre a essere buono, il poké può essere anche gratis.
