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Esclusiva: “Voleva depilarmi l’inguine”. Parla una modella di Furio Fusco

The Roman Post ha avuto un’intervista esclusiva di una delle modelle di Furio Fusco. Quello che leggerete è tutto assolutamente vero, non abbiamo messo il nome dell’intervistata per proteggere la sua privacy. Furio Fusco diceva di essere un fotografo, di aver immortalato anche grandi dive come Cindy Crawford. E’ stato arrestato  l’8 luglio. L’uomo al momento è accusato anche di reati di pedopornografia e violenza sessuale aggravata e ora si trova nel carcere di Rebibbia. La magistratura sta facendo il suo dovere, gli hanno sequestrato tutto il suo lavoro, anche il sito web. Rimane però solo la sua pagina Facebook, in cui postava delle foto delle “sue” modelle. Noi abbiamo rintracciato una di loro, la quale  ci ha raccontato la sua esperienza e i particolari del modus operandi di questo losco fotografo romano.

Che tipo e’ Furio Fusco?

Un tipo ambiguo di cui volutamente non ho approfondito la conoscenza.

E come lo hai conosciuto?

Ho posato per dei fotografi che lui conosce, mi ha vista su Facebook e mi ha chiesto un colloquio in agenzia.

Quindi lui ti ha contattato e ti ha offerto di lavorare in pratica. Come ti ha trattato al colloquio, ti ha chiesto qualcosa in cambio?

Al colloquio è stato molto professionale e discreto, non mi ha chiesto né soldi nè altro.

E quando hai capito che era un tipo “ambiguo”?

È stato quando mi ha chiesto di posare per lui.

Perche’ cosa c’era di diverso tra lui e gli altri che ti chiedono di posare?

Quando sono entrata in agenzia da Fusco avevo già posato seminuda per molti fotografi professionisti. Quindi il “nudo” in se per se non era un tabù per me, dato che è un genere fotografico rispettabilissimo ed ero più che maggiorenne. Il punto è che, appunto perché avevo già posato molte volte, e dal momento che studio anche critica della fotografia all università, avevo tutti i mezzi per capire facilmente che lui non era assolutamente un fotografo e non lo era mai stato. Mi ha raccontato di aver lavorato per anni con le più grandi top model come Cindy Crawford ma vedevo perfettamente dalla qualità delle foto che non si trattava di un fotografo.

E quando lo hai capito che hai fatto?

Ormai ero li e due scatti in più non mi cambiavano la vita così mi sono cambiata e sono andata da lui in quella sua sala, che non era altro che uno studio con una parete adibita a rudimentalissimo studio fotografico. Mi ha chiesto se avevo bisogno di una depilazione all’inguine. Ho riso e ho detto che ero a posto. Quando abbiamo scattato ero seduta su un divano, ha posato la macchina, si è seduto vicino a me e mi ha chiesto se volevo fare una pausa massaggio. Gli ho detto che li detesto da sempre e non ha insistito. Poi mi ha chiesto di posare nuda e ho rifiutato.

Ed e’ finita li’? Non ti ha fatto altre avances?

Ha provato a convincermi facendomi vedere foto di altre ragazze, quelle più spinte me le ha mostrate senza farmi vedere il viso. Ho gestito bene la situazione e credo che lui si fosse accorto con chi aveva a che fare, gli ho detto che il mio ragazzo mi aspettava lì fuori. Poi sono andata via.

E di quelle foto che ne ha fatto?

Non ho firmato liberatorie di alcun tipo per l utilizzo delle immagini anche se non erano assolutamente compromettenti. Mi ha chiesto altre volte di posare e ho sempre rifiutato. Una volta in particolare ha reagito molto male e da lì gli unici contatti che abbiamo avuto sono stati per mail per i casting. Poi ho saputo dell’arresto.

Quindi non e’ mai stato violento con te?

Violento no, ma cercava spesso il contatto fisico, che io regolarmente respingevo.

Non ti ha proposto giochi erotici?

No, ma credo fosse perché aveva visto la mia intransigenza al riguardo. Se mi fossi mostrata più vulnerabile si sarebbe sicuramente spinto oltre. Non ne ho dubbi.

Conosci altre ragazze che hanno avuto a che fare con lui?

Ne conosco parecchie ma solo una che era coinvolta in queste operazioni con lui. Non me ne aveva mai parlato, l’ho saputo solo dopo l’arresto. Altre due se ne sono andate perché infastidite dai suoi comportamenti invadenti, me lo hanno raccontato loro stesse. Erano entrambe minorenni.

Erano scioccate o turbate dai comportamenti di Fusco?

Si, ma anche loro hanno avuto l!intelligenza di allontanarsi subito.

Quindi non conosci nessuno che l’ha denunciato?

No

Ti aveva promesso soldi per le foto?

Non avevamo preso accordi in questi termini, dovevamo scattare solo per avere materiale in più per lavorare, ma non ho firmato liberatorie per accertarmi che non utilizzasse le foto per altri scopi quindi non c’e stata alcuna retribuzione. Non mi aveva neanche promesso pagamenti e quindi non mi deve soldi.

Cosa ne pensi del suo arresto?

Credo che debba assolutamente pagare per quello che ha fatto. Il fatto che io abbia avuto, come ho già detto, la maturità e l’approccio giusto per valutare la situazione e riuscire a proteggermi non vuol dire che tutte le ragazze che sognano di lavorare in questo mondo riescano ad avere la prontezza e la forza per respingere bugiardi (perchè prima di tutto di un bugiardo si tratta) che senza riguardo sfruttano le debolezze di giovani disposte a tutto pur di avere visibilità e sentirsi desiderate. Un conto è una donna adulta che decide di posare nuda in modo pulito e corretto, circondata da professionisti di alto calibro. Un conto è costringere ragazze minorenni, fragili e facilmente plasmabili a produrre immagini di cattivo gusto promettendogli successi che non avranno mai (o almeno non così) rischiando di rovinargli la vita al solo scopo di soddisfare le perversioni di gente senza scrupoli.

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